Il calcolo del VAN , Valore Attuale Netto, e del TIR, Tasso Interno di Rendimento, permette, in sintesi di capire la qualità economica di un intervento determinando se questo è redditizio. Parallelamente alla valutazione del comfort e del miglioramento delle condizioni interne conseguenti ad un intervento è infatti necessario valutare anche il ritorno economico e la convenienza di questo.
Un calcolo che si basa sul valore attuale netto e sul tasso di rendimento, determina una previsione reale ed attendibile. Il VAN mi dice infatti se il guadagno annuo determinato dall’intervento che ho realizzato nel tempo, mediamente in 20 anni,si rivela maggiore del mio investimento, considerando anche l’eventuale percentuale di interesse legato ad un prestito bancario e valutando quindi se l’intervento è conveniente.
Il TIR invece, attraverso il procedimento inverso, determina qual è l’interesse imposto dalla banca che posso sopportare e che rende comunque conveniente il mio investimento,  nel caso richiedessi un prestito finanziario per realizzare il mio intervento.
Queste due tipologie di calcolo economico possono essere applicate in due differenti situazioni:

  1. Ante-intervento:

situazione che si verifica più frequentemente nel campo del risanamento, permette di valutare se l’intervento che si ha intenzione di compiere, considerando il risparmio energetico che si va a determinare, si rivela conveniente (ed ha quindi un tempo di ritorno accettabile).

  1. Post – intervento:

le medesime metodologie di stima economica possono essere utilizzate anche dopo l’intervento, avendo quindi dei dati di risparmio energetico, e quindi economico, di tipo reale e non previsionale, e permettono di determinare se l’intervento realizzato si è rivelato un buon investimento o meno.