Nel momento in cui si interviene sull’involucro, è necessario fare l’analisi del rischio condensa superficiale e interstiziale. Per fare questo si possono utilizzare due metodi, quello mensile, normato dalla UNI EN ISO 13788 e basato sul noto diagramma di Glaser, e quello dinamico, proposto dalla norma UNI EN 15026.
Come spesso accade, la metodologia di calcolo semplificata, spesso fornisce analisi sovrastimate, mentre quella più complessa permette di analizzare il fenomeno molto accuratamente.
La valutazione della migrazione del vapore in regime dinamico permette di valutare le variazioni delle condizioni climatiche interne ed esterne nelle diverse ore della giornata,considerando  le proprietà igroscopiche dei materiali, l’assorbimento dei medesimi  in relazione anche alla pioggia esterna ed alla conducibilità termica e permeabilità  al vapore degli isolanti nelle diverse condizioni di temperatura ed umidità relativa.
I campi di applicazione di queste metodologia di calcolo sono numerosi:

  1. - Progettazione di interventi di risanamento e ristrutturazione:

Valutare la corretta migrazione del vapore nelle stratigrafie esistenti quando si progetta un intervento di risanamento energetico dell’involucro, soprattutto nel caso di intervento dall’interno, è essenziale per poter determinare quali materiali utilizzare, quali problemi potrebbero causare e come eventualmente risolverli.

  1. - Progettazione di nuove costruzioni:

La verifica di condensa interstiziale e superficiale nella progettazione dell’involucro edilizio di una nuova costruzione è molto utile, soprattutto quando si utilizzano materiali particolari o igroscopici e per determinare la reale necessità di una barriera al vapore o di un freno vapore.

  1. - Diagnosi termo igrometrica in presenza di muffe e condense:

questa tipologia di valutazione assume particolare importanza nei casi di diagnosi per il riscontro di muffe e condense in edifici esistenti,  per poter determinare la causa di queste patologie, così come per trovare le soluzioni più adatte al problema.